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People have the power

people power
Il lottare per una passione, nutre anima, mente e cuore

In questa società, definita “liquida” dal sociologo polacco Baumann, tendono a prevalere, soprattutto tra i giovani, un malessere diffuso composto da noia, da un senso di resa e pessimismo, da sfiducia e da nichilismo.
Si è sopraffatti dal materialismo e dal consumismo sfrenato e le persone sono spinte verso modalità opportunistiche e narcisistiche, prive di interessi e passioni, con poche relazioni e poco tempo da dedicare a se stessi.
E’ bene ricordare, invece, che le persone hanno un proprio potere personale e possono scegliere se e come stare nel mondo che li circonda.
Si può decidere di vivere in maniera attiva la vita, riuscendo a gestire spazi e tempi, ridimensionando le aspettative, rivalutando le priorità per ritrovare un equilibrio più soddisfacente, per crescere, per evolvere, per aprire nuove strade, accettando i propri e i limiti altrui.
Fonte di vitalità è l’avere passioni, interessi, valori ed ideali in modo da vivere la vita intensamente, dando significato a tutto quello che si fa, si vive o si percepisce.
Per molti è la paura di fare il salto nel vuoto, di rischiare, di provare un dolore intollerabile nella separazione delle cose vecchie, a portarli a “rinunciare a vivere”.
Bisogna imparare ad accettare la propria parte fragile, insicura, timorosa verso le novità, resistente al cambiamento e legata alle certezze, che però fanno soffrire, per riappropriarsi della propria libertà e della propria vitalità.
Coltivare la motivazione e la fiducia aiuta a cambiare.
Ciò che è importante è imparare a lottare per le proprie passioni, senza evitare ogni occasione di frustrazione.
E’ doloroso contattare i propri limiti, ma questo ci permette di sentirci veri e di conoscerci autenticamente.
Per raggiungere stabilità e benessere è necessario,inoltre, fissarsi anche delle mete: non mete impossibili e irrealizzabili, altrimenti ciò potrebbe farci del male, portandoci a sentire la propria incapacità e il senso di fallimento.
Importante è fare un passo dopo l’altro, con impegno e dedizione, adottando buone strategie, che permettono di tollerare la fatica, senza arrendersi al primo ostacolo, con coraggio e tenacia.
Significativo è anche saper accettare l’insuccesso, senza lasciarsi devastare o distruggere, ma anche imparare ad aspettare, dandosi del tempo, preparandosi a cogliere l’occasione propizia, senza accontentarsi, ma accettando le sfide che la vita ci pone, considerandole stimolanti.

“Ascoltarsi e dare credito ai segnali presenti in noi e attorno a noi, ci aiuta a trovare il punto di equilibrio tra desiderio e limite tra accanimento e speranza” Maura Anfossi